ARTICOLO

Collaborazione Dott.ssa Michelina Silvestri- Pasquariello&Partners

di Pasquariello & Partners

Scritto da Francesco Pasquariello

7 Ottobre 2021

È buona prassi iniziare presentandosi..

Un mix di tutti gli elementi del Gargano e non si finisce mai di aggiustarne le dosi: dura (nel senso fisico del termine) come le rocce , soffice come la sabbia dorata delle spiagge, salina q.b. particolarmente esperta di venti e ad aggiustare di conseguenza le vele …
Indole di aiuto, fin da ragazzina, forse per vicende familiari faticose..
Temperamento definibile estroverso /sanguigno , tipico di persone tendenzialmente di buon umore , affettuose .

Poi:
-Psicologa dello Sviluppo (2004)
-Mediatore Familiare (2007)
-Psicoterapeuta Specializzata in Terapia familiare ad indirizzo Sistemico- Relazionale (2014)
-Esperta in Psicoterapia Infantile (2018)

Studio la soggettività cioè come le persone vedono, pensano/abitano il mondo.. stabilendo relazioni ovvero il ponte tra mondo interno e realtà esterna,
-secondo la prospettiva della psicologia del ciclo di vita per la quale non soltanto gli anni tradizionalmente intesi come “dello sviluppo”, vanno indagati: lungo tutta la vita, la personalità umana si trasforma e sviluppa capacità ed interessi , nel continuo confronto con nuovi stimoli ambientali.
La vita pertanto , per me, non è una linea, ma è concepita come una serie di cerchi, di cicli..ogni cerchio è una partita nuova nell’educazione
e
-secondo l’ottica sistemico-relazionale che mette in primo piano il ruolo del contesto e della comunicazione verbale. “Il linguaggio verbale ha una rilevanza nello scambio di informazioni , sulla trasmissione della conoscenza , è però il non verbale la principale via di comunicazione delle emozioni da cui dipende la relazione, la definizione di sé e dell’altro, la qualità del rapporto…
(1).
“Il termine comunicazione non verbale include le posizioni del corpo, i gesti, l’espressione del viso, le inflessioni della voce, la sequenza il ritmo e la cadenza delle stesse parole e ogni altra espressione non verbale di cui l’organismo sia capace (…)”(2).

L’obiettivo , attraverso io mio lavoro, è migliorare il benessere , individuale , familiare , a scuola , a lavoro (e in tutti contesti significativi ) delle persone che si rivolgono a me,
•sostenendoli nel riequilibrare reciprocità , fiducia, sicurezza, speranza,
•potenziando la capacità del soggetto di autodeterminarsi.
L’attività di supporto psicologico e/o psicoterapico non va assolutamente equivocata e minimamente intesa come manipolativa essa genera una relazione, unica nel suo genere, che :
-stimola la riflessione sul proprio ruolo nel determinare gli eventi , mitigando l’attribuzione di colpe, a se stessi o agli altri
-potenzia il senso di responsabilità , personale e sociale
-migliora la percezione di sè come esseri competenti , efficaci nonostante le imperfezioni ma degni di auto-stima
-promuove un approccio ai conflitti diverso non solo come crisi/rottura di un equilibrio ma occasione per ripristinare modalità comunicative più funzionali
-promuove l’aumento di consapevolezza rispetto al proprio funzionamento globale.

Oltre all’attività privata , dal 2006 collaboro con il Centro Ginolfi con incarico di Psicologa e Psicoterapeuta nell’equipe riabilitativa , come previsto dalle Linee Guida per le Attività di Riabilitazione nella Regione Campania (Maggio 2003), dalla L.56/89, e dalla L.Reg. 11/84 : nel rispetto dell’autonomia professionale ed in intervisione con le altre figure del team , sono impegnata nell’attivazione e nella verifica del raggiungimento di obiettivi a breve, medio e lungo termine definiti nel progetto riabilitativo prescritto da ASL .
-In qualità di Psicologo di riabilitazione , concorro a ripristinare abilità e competenze emotive, relazionali , sociali e cognitive compromesse e/o modificatesi a seguito di evento/malattia ..
-In qualità di Psicoterapeuta della riabilitazione effettuo un intervento / trattamento che si differenzia da ogni altra tecnica di riabilitazione psicologica e da ogni altro “atto di cura con metodi psicologici” perchè volto  a un  cambiamento verso una nuova condizione esistenziale che prevede la modifica di abitudini, comportamenti , tratti di personalità ..
Nei progetti riabilitativi del minore con disturbo del neurosviluppo e patologie neuropsichiatriche dell’età evolutiva, la mia pratica psicoterapica punta a:
☑️favorire/mantenere la necessaria compliance del soggetto e della famiglia per il perseguimento e il raggiungimento degli obiettivi previsti dalle attività sanitarie e sociali;
☑️sostenere la genitorialità, attraverso un lavoro sui vissuti dei genitori (ridurre sensi di colpa/colpevolizzazione dei bambini, attribuzioni di significato);
☑️promuovere la comprensione delle difficoltà vissute dal figlio (scolastiche, emotive ecc.);
☑️promuovere l’acquisizione o il potenziamento di strategie educative funzionali;
☑️modificare i modelli di comportamento disfunzionali;
☑️migliorare la qualità delle relazioni interpersonali;
☑️acquisire o migliorare le capacità di gestione delle situazioni di stress
☑️cambiare le dinamiche comunicativo-relazionali intrafamiliari;
☑️ridurre i fattori di vulnerabilità familiare che ostacolano lo sviluppo.

“Io sono un sognatore,
ma non sogno solo per me: sogno una torta in cielo per darne un poco anche a te”.
Gianni Rodari

 

 

(1) Katia Giacometti , Dino Mazzei
Il terapeuta sistemico- relazionale . Itinerari , mappe e nessi tra interazioni e rappresentazioni , Franco Angeli, 2012.
(2) Watzlawick P. et al. Pragmatica della comunicazione umana . Astrolabio , Roma 1971 , pag. 55.

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